KOSTNER GOLD!
(Chic & Chock, di Remo Cremona) – “Vola…Carolina” sul ghiaccio: a Varsavia la nostra adorabile Carolina Kostner, nella foto, sbancando agli Europei, è “gold”, è tutta d’Oro. In mini-mini rosa orientaleggiante sul petto, piume di struzzo per la gonna (una favolosa creazione di Roberto Cavalli), per collana una medaglia creata dal famoso gioielliere Damiani, trucco da geisha, la frangetta opera del parrucchiere Franco Curletto, la nostra Kostner ha abbagliato i giudici: mai un’italiana sul ghiaccio come lei. Carolina ha onorato la Bandiera. L’azzurra ha rimontato i 3 centesimi di distacco alla svizzera Sarah Meier e…trionfa. Uno spettacolo, l’esibizione sulle note di “Memorie di una geisha”, ha vinto l’Oro e il titolo continentale del pattinaggio di figura. Carolina sta per compiere vent’anni, il suo risultato mi ricorda Rita Trapanese seconda in questa specialità nel ’72 a Goteborg. Perdonatemi il mio entusiasmo. Ma quando vince una ragazza di vent’anni esplode la mia gioia. Sul podio Carolina ha cantato “Fratelli d’Italia”. Per tale italianità della Kostner subito il “picconatore” Francesco Cossiga: “Carolina Kostner italiana? Sì, come Francesco Giuseppe”. Ecco, caro ex presidente, è una battutaccia. E dice ancora Cossiga: “Continuando così anche Francesco Giuseppe imperatore d’Austria e Ungheria, siccome regnava sul Trentino e su Trieste, un giorno sarà noto come il grande imperatore italiano”. Subito la replica dell’Azzurra Kostner: “Mi sento italiana nel cuore”. Cossiga, beccati questa secca risposta da una ventenne. Alla finale di Melbourne, Serena Williams, nella foto, ha travolto Maria Sharapova, dopo due anni ha firmato la tris all’Australian Open. Quando gli appassionati si sono alzati in piedi per gli applausi si credeva che erano per la Sharapova, numero uno nel mondo. Erano invece per la bella Serena, retrocessa all’81esimo in classifica dopo una serie di infortuni. E’ un nuovo capitolo della favolosa storia di Serena, anni 26, “regina” del tennis americano, tornata pimpante dopo una serie di tentativi nel mondo del cinema e della televisione. Serena ha inflitto a Maria una durissima lezione, un 6-1, 6-2, che avrebbe potuto essere più severo se la Williams non si fosse leggermente rilassata in vista del traguardo di entrambi i parziali.
Per Serena si è trattato dell’ottavo titolo dello Slam, il terzo sul rebound ace australiano. “Era difficile pensare che potessi tornare a vincere un torneo proprio a Melbourne – ha detto Serena – ma ho dimostrato che credevo nell’impresa sin dai primi turni”. La Shrapova si è leccata le ferite nonostante la conquista del numero uno: gli Australian Open rimangono un tabù per il tennis femminile russo. Le Roi, Michel Platini, è il nuovo presidente Uefa (27 voti contro i 23 di Lennart Johansson). E’ il primo giocatore alla guida del calcio europeo. Nella sua carriera ha indossato la maglia del Nancy, Saint Etienne e Juventus. Con la nostra “Signora” ha vinto due scudetti, una coppa campioni, una coppa delle Coppe, una Intercontinentale, una supercoppa europea e una coppa Italia. E’ stato premiato con tre Palloni d’oro. Ha vinto il suo programma: “Riunire la grande famiglia del calcio, eliminando gli interessi particolari. I giudici non debbono determinare il futuro del calcio. Lo sport, in particolare il calcio, non è una attività economica come le altre. Il calcio deve essere uno spettacolo che non dovrà essere sottomesso alle leggi di mercato. Non più di tre club per nazione in Champions League. Ridistribuzione delle ricchezze più equa per correggere le disuguaglianze esistenti”. L’Italia, Luca Pancalli, non l’ha votato. Ha preferito Johanssn, lo svedese che per 18 anni è stato presidente Uefa. Il nostro Pancalli afferma che l’ex presidente fu comprensivo nei giorni di “Calciopoli”, quando non si sapeva quali squadre italiane dovevano iscriversi in Europa. Pancalli è sicuro che Michel non ci farà dispetti per gli “Europei 2012” e dice: “L’Italia non teme di perdere di Europei. A decidere sarà l’esecutivo, di cui fanno parte Franco Carraro, il tedesco Beckenbauer, lo spagnolo Villar Llona, il turco Erzik, il maltese Mifsud, il romeno Sandu, il portoghese Madail e l’ucraino Surkis. Per l’elezione di Platini è stato determinante il calciatore polacco Zibì Boniek, non solo come rappresentate della Polonia, è riuscito a far convergere su Platini i voti di molti Paesi dell’Est europeo. Dopo l’elezione Platini ha detto: “Blatter ha pesato in senso positivo su alcune federazioni. Io comunque ho insistito sempre sul fatto che sono un uomo libero e che avrei lavorato per l’Uefa”. “Posso correre fino a 40 anni”, l’ha dichiarato Max Biaggi ormai alla vigilia del suo debutto in Qatar, campionato in “Superbike”. “E’ un’altra scommessa, ma senza queste sfide non so vivere, all’esordio in Qatar non posso aspettarmi molto.
Sono soddisfatto dei test, ma soltanto in gara saprò fino a che punto potrò forzare”, dice Max. Vi ricordo che Biaggi è stato 4 volte campione del mondo della 250 (3 titoli con l’Aprilia, uno con la Honda). Nel ’98 passò con la Honda in 500, eterno rivale di Valentino Rossi. Ha dovuto lasciare il MotoGp per il “tradimento” degli sponsor. Una “chicca” allucinante. “Mi hanno chiesto 12 mila euro per non pubblicare alcune foto un po’ nudo, con l’amico, creatore di eventi, Antonio Coppola, durante la mia festa di compleanno, ma io non ho niente da nascondere”. E’ l’accusa del calciatore Francesco Coco (ex di Manuela Arcuri, Francesca Lodo ed altre “Pupe”), farà i nomi, dei ricattatori, nella sede opportuna. Alcuni individui probabilmente credevano che Coco fosse un gay. Una baggianata, e noi di www.alexis.it continueremo a scrivere che la “paparazzopoli” è ormai diventata una “barzettopoli”.
- 31 Gennaio 2007 - www.alexis.it ©
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