VALZER CON AIDA
(In & Out, di Enrico Alexis) – Una divertente polemica tra il super-Verde Alfonso Pecoraro Scanio e l’Unità. Hanno scritto: “Caro ministro, ma che c’è andato a fare al Bagaglino?”. Per il giornalone di sinistra il ministro Pecoraro Scanio è reo di essersi inchinato a Pippo Franco, nel gioco della torre ha preferito Monica Bellucci anziché Rosy Bindi, ha ballato in palcoscenico un valzer con Aida Yespica, nella foto. “C’è un po’ di snobismo, mi pare. – ha replicato il carissimo Alfonso – Non vedo perché non possa andare a uno show, sia pure nazionalpopolare. Tra l’altro è la dimostrazione che noi Verdi accettiamo la satira contro il governo”. A proposito della stratop Aida subito la risposta del ministro: “E’ una bellissima donna, chi direbbe di no? Poi, da giovane, ballavo spesso il valzer. La sinistra mica è solo sofferenza, no?”. Un mio caloroso abbraccio al ministro Pecoraro Scanio, anche per me la sinistra non è soffrire. A proposito di Aida Yespica c’è un un gossip che scotta. “Non sono gelosa, però la Yespica stia attenta, io graffio, Matteo Ferrari è mio”. E’ uno sfogo dell’affascinante Debora Salvalaggio, ex miss eleganza, ora conduttrice di una trasmissione televisiva dedicata allo sport. Quando ho mostrato a Debora una foto di un bacio in bocca tra il suo Matteo & Aida ha perso le staffe: “Quella assatanata me la pagherà”. Per la Yespica i maschioni sono come le ciliegie: una tira l’altra e le fidanzate debbono stare con gli occhi aperti. La “storiella” tra Aida & Ferrari è cominciata al Bagaglino. Il calciatore della Roma era in prima fila e l’irresistibile Aida, mentre ballava mezza nuda, lo inquadrò fissandolo: Ferrari le ha lanciato un bacetto, un complimento? L’Aida gli ha strizzato l’occhio avendolo gradito. Finito lo spettacolo lui l’aspettava all’uscita, rapida presentazione, e sono volati via verso il ristorante. E poi? A questo punto il mistero. Per i photogossiper un solo bacio in bocca, sono spariti in pochi secondi. Si è ripetuto lo stesso copione di quando Aida conobbe al Bagaglino Pier Cesare Maldini, ora già dimenticato. La segugia Salvalaggio continua le indagini per sapere tutto di “quella prima notte”. Anche Aldo De Luca offre un consiglio alla showgirl: “Attenta Yespica, la Salvalaggio è una che…mena”. Ha pure fatto sapere ai suoi lettori  che Matteo Ferrari: “…Ha la fama di stragista di cuori, una simpatica canaglia, sarebbe anche sessualmente esuberante, uno che ha bisogno di fare sesso 4 volte al giorno”. Guai, si dice, stuzzicare la Salvalaggio: “…La tigre di Latina tira fuori le unghie, è esperta in arti marziali, pratica il kich boxing, pugni e calci a raffica”. Dunque, Yespica, attenta: due nottate segrete con Ferrari bastano…la terza potrebbe essere fatale. Molto tanto incavolato Zucchero Fornaciari, pronto per una tournée europea, per l’esclusione della bravissima Irene Fornaciari, sua adorata figlia, dal Festival di Sanremo. Racconta Mario Luzzatto Fegiz (super critico musicale) a proposito dell’esclusione e il disappunto di Zucchero: “La cosa che mi da fastidio è che la notizia – avrebbe affermato il celebre bluesman – delle esclusioni arriva sempre alla vigilia di Natale. Sei lì, in famiglia, pronto a festeggiare con il cappone…ma non potrebbero darla a fine a fine novembre? Perché Irene è stata esclusa? Se chiami la commissione dicono che decide tutto Pippo Baudo, se chiami Baudo ti risponde che la commissione non ha il coraggio di dire la verità. Vorrei che qualcuno mi dicesse – continua Zucchero – che cosa non va in Irene Fornaciari, così non tento più di mandarla a Sanremo. E poi come si fa a giudicare una canzone con quei tecnici del cavolo che si soffermano su una quarta diminuita o aumentata? Io a Sanremo ho mandato Stefano Sani, Fiordalisio, Bocelli. Se io dico che qualcuno vale, datemi credito, santo cielo! Ma sì, ora porto Irene nel tour , quasi il saldo di un debito per tutto il tempo che sono stato via. Così almeno capisce che non ero a divertirmi, ma a lavorare”. La De Agostini in tivù? La celebre Casa Editrice pronta a rilevare, si dice a Milano, la Magnolia di Giorgio Gori e Ilaria Dalla Tana (in due il 61 per cento della società, Gori il 47.7 e Dalla Tana il 13,6). Si tratta di una operazione da 100 milioni di euro. Magnolia è famosa per L’Isola dei Famosi (Raidue) e Markette (La7). A conclusiojne dell’operazione il pacchetto di controllo passerebbe alla De Agostini, gruppo guidato da Marco Drago. Una novità dopo Calciopoli. Il biancoceleste Matteo Sereni ha mollato il procuratore Dario Canovi nominando manager la sua bellissima moglie Silvia Sereni: è la prima moglie procuratore di un calciatore di Serie A. E subito è partita per una trattativa con il presidente della Lazio: "Cominciare con un presidente come Claudio Lotito? Nessuna paura, con lui parlerò chiaramente”, afferma lady Silvia. In Francia è manager Veronique Zidane, nella foto, che pilotò il passaggio del marito Zizou al Real Madrid. E pure Kristen Shevchenko  che spinse il marito Andreji  a lasciare il Milan per Londra: la scusa, oltre alle sterline, era perché i figli dovevano imparare l’inglese. Sono certo, per evitare le esose percentuali ai procuratori, che altre mogli diventeranno presto manager dei propri mariti.          
- 27 Gennaio 2007 - www.alexis.it ©

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