CAMBUSA BIPARTISAN
(Bouvette, la Deputata Talpa) – Il deputato della Margherita, Ermete Realacci, ha chiesto ai cambusieri di Montecitorio, di non dimenticare il caciocavallo podolico del Gargano. Il camerata Andrea Ronchi, che adora le prelibatezze, desidera in cambusa una scorta del lardo di Colonnata. La deputata diessina lady Katia Zanotti non dimentica lo “sciacquerone”, con fichi caramellati, della solatia Romagna. Il ministro Massimo D’Alema (passione marinara) sempre pesce fresco per grigliate. Il romanissimo Maurizio Gasparri (An) non dovranno mai dimenticare abbacchio e carciofi alla giudia. Il leader Gianfranco Fini, nella foto, emiliano super-doc, trova assurdo che in cambusa mancano spesso i tortellini da cucinare con il sugo alla bolognese. Il deputato Vladimir Luxuria consiglia lo “scagnozzo” foggiano con fette di polenta, e pure i torcinelli che sono involtini preparati con interiora di maiale. Il camerata Gregorio Fontana si lamenta che nella cambusa di Montecitorio c’è il problema dei vini, ad esempio manca il famoso spumante bergamasco. C’è chi chiede il Frascati Cannellino dorato per chiudere bene ogni pasto, altri le lenticchie, le salsicce, i rigatoni alla pajata, il risotto al zafferano che piace tanto a Daniela Carnero-Santanché. Bene, ai colleghi deputati…buon appetito! Che risate in Transatlantico. Racconta Oreste Scalzone che: “Il deputato Francesco Caruso ha il mio poster appeso nella sua camera da letto. Sono lusingato, però vorrei dargli un consiglio: lo sostituisca al più presto con un poster di Rita Hayworth, la stupenda Gilda è molto più bella di me”. Dopo la settimanale conferenza dei capigruppo in Senato duetto tra il vice presidente il Padano Roberto Calderoli e Anna Finocchiaro, presidente dei senatori dell’Ulivo. Calderoli annuncia: “La situazione è grave”. Ma non si riferisce al calendario dei lavori: “Per tre mesi vengono chiusi i bagni (pipì & popò) dei senatori, uomini”. Ed allora, la Finocchiaro, lo invita a voltarsi, per fargli verificare che quello delle senatrici è funzionante. “Vorrà dire, caro Calderoli, che andrai al bar di fronte dove il bagno è igienicamente sempre perfetto”. Il camerata deputato Francesco Storace accusa la Rai di aver pagato all’allora presidente Lucia Annunziata uno stipendio da un milione di euro, tramite un contratto “secretato. L’Azienda risponde punto su punto sostenendo che le cose non sono andate così e che comunque quel contratto fu votato dal Cda all’unanimità. Par la stessa vicenda l’Annunziata, che a sua volta nega, ha querelato Marcello Veneziani, consigliere con lei. Per spiegare ai cittadini cosa si decide durante una riunione del Consiglio dei ministri, Antonio Di Pietro, nella foto con Pamela Prati, è ricorso a Youtube, il Sito mondiale dove è possibile inviare e scaricare gratuitamente ogni tipo di video. La prima “puntata”, che si può già vedere, è dedicata alla riunione di governo del 19 gennaio. Però…mancano i retroscena. Ma come, si chiedono i deputati: Di Pietro, scandalizzato perché Marco Pannella si era collegato con “Radio Radicale”, a Caserta, lo imita con Youtube? Gli amiconi della “Terza lista” dei diessini, al congresso di aprile, intendono fare lo “sgambetto” a Piero Fassino? Hanno deciso che sarà Alberto Nigra il candidato alla segreteria dei Ds. Sono d’accordo Gavino Angius e Mauro Zani. Ancora il caso Litvinenko. Il premier Romano Prodi respinge le accuse delle tivù inglesi, Bbc e Itv, secondo cui avrebbe avuto in passato contatti con il Kgb e il suo portavoce ha commentato che i due canali televisivi hanno dato ascolto a “montature palesi”. Ha affermato Prodi: “Stupisce che autorevoli televisioni diano ascolto a notizie false”. Il portavoce Silvio Sircana ha minacciato di far causa per diffamazione a chiunque accusi Prodi di aver avuto legami con il Kgb: amici, gli inglesi, continuano a “mestare” nel torbido con l’ex spia russa avvelenata a Londra con il polonio. La deputata e illustre avvocato Giulia Bongiorno e Michelle Hunziker, hanno deciso di creare una Fondazione, “Doppia difesa” (legale e morale) per aiutare le donne discriminate. “Anch’io vittima del maschilismo – afferma Michelle – gireremo video e li metteremo in rete”. Le proposte di legge saranno bipartisan, pronti a collaborare magistrati e psicologi. “Non siamo femministe – dice ancora la Hunziker – in casi eccezionali potremmo anche occuparci di uomini discriminati, ma certo le donne avranno la priorità. Il nostro obiettivo? Far uscire le donne dal silenzio”. E sussurra l’avvocato lady Bongiorno: “E’ un problema culturale. Certi temi non sono superati. La maggioranza delle donne che ho incontrato mi hanno raccontato episodi e non hanno avuto il coraggio di denunciarli. E’ tempo di dire basta con la paura, il silenzio, la sopportazione”.
- 27 Gennaio 2007 - www.alexis.it ©
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