HACK ADORA REX
(Cinema, Teatro & Tivù, di Iacopo von Cracovia) – L’astrofisica Margherita Hack afferma che per lei: “Sanremo è una noia tremenda, a Pippo Baudo preferisco il Commissario Rex. Ringrazio comunque Baudo – ha pure detto la Hack – per aver affermato in tivù, anche se non è vero, che sono un premio Nodel”. Replica immediata di SuperPippo: “La Hack è libera di ascoltare quello che vuole, di continuare a guardare le stelle, io preferisco le canzoni di Sanremo”. La selezione dei venti big del Festival in un mare di polemiche, un mare in burrasca. Oltre all’astrofisica Hack, intervengono la poetessa Alda Merini e il poeta Edoardo Sanguineti. Dice la Merini: “L’esclusione della mia canzone è una cattiveria pura. E’ il racconto di un amore fra una giovane e un anziano, non ha nulla di osceno”. La poetessa desiderava esibirsi all’Ariston con il musicista Giovanni Nuti. Probabilmente non volevano la Merini per aver separato i destini con Milva. Il poeta Sanguineti si dichiara deluso delle musiche, lui preferisce la canzone scritta. Polemizza anche la cantante Ottavia Fusco che se la prende con il suo illustre paroliere, vale a dire proprio Sanguineti, per una sua dichiarazione sull’odio di classe (affermazione del poeta che non piace nemmeno a Clemente Mastella. Dice il Sanguineti: “Mi candido come odio di classe nei confronti degli altri”). E la Fusco afferma: “Sanguineti è stato di una incoerenza totale. Sono sicura – ha detto la Fusco – che la sua uscita ha influito molto sull’eliminazione della nostra canzone”. Replica di Sanguineti, rivolta anche a Baudo: “Credo che la scelta di una canzone dovrebbe basarsi su criteri estetici, non politici. La mia canzone, molto romantica, un mix fra il sacro e il profano, non è piaciuta a Baudo e ai giurati, punto e basta”. Esclusa anche una canzone della vera Nobel, Rita Levi Montalcini.
Ha chiosato Baudo: “Avrà modo di ripresentarsi nel futuro”. La giuria di selezione (Patrizia Ricci, Dario Salvatori, Paolo Buonvino) ha deciso dopo aver ascoltato circa 200 canzoni. Naturalmente determinante nella scelta SuperPippo. Scartata anche una canzone dello scrittore Alessandro Baricco ma subito hanno smentito che abbia scritto una canzone. Irrequieto, per l’esclusione, il cantante Francesco Baccini con la canzone “”Il gatto mangia il topo” scritta con Gianluca Grignani, nella foto in alto. “Baudo e gli amici giurati mi hanno segato – dice Baccini – io non ho santi in paradiso, tra l’altro sto nelle scatole a Salvatori che odia Povia, che fa parte della mia scuderia, e poiché nella canzone evoco Povia il Salvatori si è messo di traverso”. Ed ecco i titoli delle 20 canzoni: Albano “Nel perdono”, Gianni e Marcella Bella “Forever”, Mango “Chissà se nevica”, Fabio Concato “Oltre il giardino”, Antonella Ruggiero “Canzone fra le guerre”, Stadio “Guardami”, Simone Castricchi “Ti regalerò una rosa”, Leda Battisti “Senza me ti pentirai”, Amalia Gré “Amami per sempre”, Paolo Meneguzzi “Musica”, Velvet “Tutto da rifare”, Zero Assoluto, nella foto, “Appena prima di partire”, Johnny Dorelli “Meglio così”, Milva “The show must go on”, Nada “Luna in piena”, Tosca “Il terzo fuochista”, Paolo Rossi “In Italia si sta male”, Dj Francesco con il papà Roby Facchinetti “Vivere normale”, Daniela Silvestri “La paranza”, Piero Mazzocchetti “Schiavo d’amore”. Nonostante la solidarietà espressa da Baudo, dopo i fischi alla Scala, il tenore Roberto Alagna non sarà sul palcoscenico dell’Ariston. Invece dovrebbe arrivare a Sanremo Lisa Minnelli per duettare con Michelle Hunziker, si attende anche il “sì” di Jim Carrey. Di sicuro all’Ariston Joss Stone come superospite. La cantante Stone affiancherà Norah Jones, John Legend e Scissor Sisters. Ancora tivù. Sky-Cinema, avevano annunciato novità il 20 dicembre e adesso l’impegno sta per concretizzarsi. Dopo “Quo Vadis baby”, versione tivù di Gabriele Salvatores, è imminente l’avvio di una fiction su Marco Pantani.
Era un vecchio progetto, quello di realizzare una miniserie su Pantani tratta dal libro “Un uomo in fuga”, scritto da Manuela Ronchi (manager del campione) e dal giornalista sportivo Gianfranco Josti. Protagonista dovrebbe essere Claudio Bisio. La scelta di Sky rappresenta una sfida per la Rai. Infatti a febbraio su Raiuno arriverà il film di Claudio Bonivento “Il pirata Marco Pantani”, prodotto dalla Ballandi Entertainment per Raifiction con Rolando Ravello e Nicoletta Romanoff. E’ Felice Laudadio il nuovo direttore del Roma Fiction Fest, rassegna dedicata alle serie televisive internazionali, che svolgerà nella Capitale dal 2 al 7 luglio. L’evento è promosso dalla Regione Lazio, Sviluppo Lazio, Associazione Produttori Televisivi, Camera di Commercio e la collaborazione di Rai e Mediaset. Laudadio è già direttore artistico della Casa del Cinema. In passato è stato direttore della Mostra di Venezia e presidente di Cinecittà Holding. Il nuovo direttore di Canale 5, Massimo Donelli, sta dettando “la sua legge” per l’ammiraglia Mediaset: “La mia Tivù? Niente nudi, niente volgarità, niente gossip e niente scopiazzamenti”.
Ed anche una battuta divertente: “Canale 5 correrà da sola, per i pensionati c’è la Rai”. Grande soddisfazione per Leo Gullotta. Con la fiction “La sfida dei Re”, una favola sui Re Magi, prodotto da Edwige Fenech (Raiuno). Il bravissimo attore ha battuto con il 21,02 di share il film “Prova a prendermi” con Leonardo Di Caprio che raggiungeva il 17,29 di share.
- 19 Gennaio 2007 - www.alexis.it ©
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