ROMA: FRAC & BIKINI
(Venticello Romano, di Veronica Rospigliosi) – Alta Moda a Roma, tornano frac e bikini. L’appuntamento il 26 gennaio con Fausto Sarli, nella foto una sua proposta, e la chiusura il 30 con Renato Balestra. Subito, sicuramente con molto appetito, un pranzo rinascimentale, le leccornie con ricette “archeologiche”: “l’atelier del gusto”. E pure un premio alla creatrice romana, della maison Gucci, Frida Giannini. In passerella tornano i maschi con creazioni di Litrico, Piattelli, Barbera, Rubinacci e Osvaldo Testa: frac a tre bottoni e smoking. Fausto Sarli presenterà una collezione in sintonia con l’Oriente. In passerella Lella Curiel, maison Gattinoni, Lorenzo Riva, Camillo Bona e Giovanni Cavagna, Abed Mahfouz e Tony Ward, Gianni Calignano, Susanna Liso, Patrizia Pieroni, Stretch Couture, Alessandro Consiglio, Bianca Maria Gervasio e Michele Miglionico. Torna Marella Ferrera, dal Belgio Annette Kolling, dalla Russia Yulia Yanina la stilista adorata da Stephany di Monaco. Attesa per gli intimi da spiaggia, i bikini, in particolare quelli di la Perla, di Blumarine, di Fisico. Non ci sono notizie sulla partecipazione di Valeria Marini. Il programma: venerdì 26 appuntamento con le collezioni maschili al Museo Andersen e la sera il banchetto a Palazzo Corsini, il nostro Geronimo ha già prenotato. Sabato sfilate di Sarli, Ferrera e Cavagna. Domenica sfilata Gattinoni all’Auditorium, poi Calignano, Liso, Stretch Couture e Yanina. Sempre domenica in pedana Kids for Kids, a chiusura serata al Tempio di Adriano sfila Albini. Lunedì mattina sempre all’Auditorium Pieroni, Riva, Ward e Gervasio, nel pomeriggio Beach Couture. Martedì, ultimo giorno di sfilate, in pedana all’Auditorium, Curiel, Bona, Accademia di Costume e Moda, Kolling. Alle 20,30 gran finale con Balestra. Un mini-gossip. Romina Carrisi jr (la piccolina di Albano & Romina Power) impegnata in una nuova “sbandata” d’amore. Ha acchiappato Francesco Curto, erede di una ricca famiglia di costruttori edili di Lecce. Bacioni, abbracci…e promesse? Con Francesco la deliziosa Romina jr gioca in casa; purtroppo, a Roma circolano troppi “farfalloni” che accettano “bacioni, abbracci ma…non fanno promesse”. Un vero godimento al romano “Argentina” per le “Memorie di Adriano” con Giorgio Albertazzi, al traguardo delle 600 rappresentazioni. E tutti ormai applaudono alle “Memorie di Giorgio”, protagonista eccezionale, regia di Maurizio Scaparro, con Gianfranco Barra e Maria Letizia Gorga. Lo spettacolo culto dall’autobiografia immaginaria di Marguerite Yourcenar, un ritratto dell’uomo che governò Roma dal 117 al 136 d.C. Un parterre eccezionale, politica e spettacolo: Francesco Rutelli, Fausto Bertinotti e la signora Lella, Silvio Berlusconi (era seduto, l’ex premier, accanto ad una quasi matusa con chiome extension rosse come un pomodoro maturo, con un trucco estremo, e tutti si chiedevano: “Ma chi è quella?”. Tal signora, mi hanno poi detto, che si trattava di una Berluschina, mi ricorda tanto una attrice che ebbe a che fare, sul set, con Tinto Brass, ma non vorrei sbagliare); ed ancora all’Argentina, Fabio Mussi, Luigi Nicolais, Nando Dalla Chiesa, Silvio Di Francia, Ottaviano Del Turco, Furio Colombo. Il battaglione dello spettacolo: Alesandro Preziosi, Maruska Albertazzi, Mariangela D’Abbraccio, Giulio Scarpati, Serena Autieri, Jacopo Gassman, lo stilista Renato Balestra, Paola Saluzzi, i registi Pasquale Squitieri e Luigi Squarzina. La contessa di Mortara, Marta Vacondio (Marzotto), che fu amante di Renato Guttuso, torna ad intromettersi sul ritorno alla Fede del celebre pittore siciliano. “Renato era un ateo granitico – dice la Contessa – e come tale è defunto. A casa mia c’è una Maddalena nuda e per niente pentita ai piedi di una croce. E i piedi sono di Lucio Magri che Renato odiava, di cui era gelosissimo”. La Contessa narra anche di una preghiera scritta da Guttuso: “Ave Maria, madre di Dia (che sarebbe la figlia Diamante), liberaci dal Magri e così sia”. Il Magri era per Guttuso un rivale in amore…il dopo-Guttuso della Vacondio-Marzotto? La notte di Gabriele Muccino e di Will Smith. Un vero trionfo per il film americano super-incassi del nostro regista “La ricerca della felicità”. Un altro capolavoro dopo “Ricordati di me” e “L’ultimo bacio”. Dicevano, i soliti imbecilli, cinematografari falliti, che sostano al bar fuori Cinecittà: “Quello dagli Usa tornerà a mani vuote”, invece ha realizzato un successo mondiale con l’ex rapper Will Smith da Oscar. Per la “prima” una moltitudine a festeggiare il nostro Muccino, anche politici, come Carlo Azeglio Ciampi, Walter Veltroni, Lorenzo Cesa, Goffredo Bettini; poi, Aurelio De Laurentiis, il fratello Silvio Muccino e mamma Antonella Cappuccio, Corrado Guzzanti, Beppe Fiorello, Lapo Elkann, Massimo Boldi, Paolo Bonolis, Cristina Capotondi, Claudio Santamaria, Enrico Vanzina, Giuliana De Sio, Claudia Gerini, Maria Grazia Cucinotta, il director Medusa Claudio Trionfera, Giorgio Pasotti con Nicoletta Romanoff, nella foto, creatura in celluloide di Muccino. Al Teatro Parioli per la commedia “Sex in the city” di Maria Grazia Nazzari e Fabio Crisafi. Anche per questa “prima” tanta bella gente della vipperia romana: Gaia De Laurentiis, Franco Di Mare, Daniele Di Lorenzo con l’adorata Donatella Salvatico, Lando Fiorini entusiasta per la figlia Carola tra gli interpreti: Beppe Convertini, Fanny Cadeo, Paola Aimone, Marco Fiorini e Lavinia Biagi. Musica cubana nella seconda parte dello spettacolo: applausi di Emanuela Aureli,, Francesca Chillemi, Sabina Stilo, Nadia Bengala, la nobildonna Patrizia de Blanck, Gigi Sabani, Letizia Letza, Lino Patruno e Giovanna Ralli. L’unico “extracomunitario”, per i romani, il torinese Piero Chiambretti accompagnato dalla deliziosa Ingrid Muccitelli.
- 16 Gennaio 2007 - www.alexis.it ©

|