FANTASTICO BOLLE
(Venticello Romano, di Veronica Rospigliosi) –  Per l’Unicef, all’Auditorium Conciliazione, l’atteso evento tersicore con il fantastico Roberto Bolle, nella foto, etoile della Scala. L’affascinante principe sulle punte ha incantato un pubblico raffinato. Presentazione di Simona Marchini. Con Bolle altre etoile: Darcey Bussel, Federico Bonelli, Tamara Royo del Royal Ballet di Londra, Aurélio Dupont, Eleonora Abbagnato e Alessio Carbone dell’Operà di Parigi, Poline Semionova della Staatsoper di Berlino. Volteggi sulle note di “Romeo e Giulietta”, “Carmen”, la “Dama delle camelie”, “Sylvia”. Ad applaudire Bolle e gli altri meravigliosi danzatori il presidente Giorgio Napolitano e signora Clio, la sorella dell’etoile Emanuela Bolle, il ministro Linda Lanzillotta con Franco Bassanini, l’attrice Fanny Ardant, Sabrina Colle, Mara Venier e Nicola Carraro, la “principessa” dello showbiz Alba Parietti, la principessa Mafalda d’Assia, gli stilisti Roberto Capucci e Renato Balestra, Anna Fedi, Catherine Spaak con Marina Fanfani, Giovanna Ralli con Ettore Boschi, Marina De Laurentiis, Tullio Solonghi con la moglie, Caterina Balivo con l’adorato Nicola Maccanico, il “futurologo” Branko, Amii Stewrd, donna Maria Pace Odescalchi Recchi, Maria Rosaria Omaggio, Kledi Kladiù. Dopo il Gala-Unicef una cena a Palazzo Colonna, per 150 invitati, accolti da Chantal Montanarella, della Grisogno Italia. Menù a base di tagliolini agli asparagi, brasato con quadratini di polenta. I vini offerti dall’analista sensoriale Luca Moroni, che conquistò gli americani durante un party in onore di Cristina Comencini  alla “prima” del film “La bestia nel cuore”.

L’imprenditore Gennaro Moccia ha donato all’Unicef la “Lupa” del celebre dipintore Franco Angeli. Altra notizia. A conclusione del suo concerto alla “balera super chic” Muccassassina  la divina Rita Rusic è stata onorata con il titolo di “Principessa Ritassasina”. Durante il concerto, in estasi oltre 2000 persone, la Rusic ha cantato il repertorio di Britney Spears & Madonna. A darle aiuto è salita nel finale in palcoscenico la cara amica Amanda Lear che ha deliziato con il suo cavallo di battaglia “Voulez vous un rendez vouz”. Odio il rosso” lo spettacolo al Parioli di Antonio Giuliani e Valentina Persi. Un parterre d’eccezione grazie alla perizia di Enrico Lucherini e Nunzio Bertolami. Hanno “evitato” il rosso: Nancy Brilli, Asia Argento, Gabriel Garko, Anna Falchi, nella foto, Kaspar Capparoni, Lorenzo Flaherty, Monica Scattini, Nicolas Vaporidis, Fausto Brizzi, Silvio Muccino, Barbara Bouchet, Vladimir Luxuria, Pierfrancesco Pingitore, Eva Grimaldi, Paolo Berlusconi con l’amata Patrizia Marrocco. Per Aldo Busi, alla prima della pièce, racconti di Achille Campanile, nella superba interpretazione di Piera Degli Esposti, “E’ stata un’indimenticabile serata”. Applausi anche da Lina Wertmuller. Applausi anche al regista Antonio Calenda. Nel parterre Francesco Rosi, Antonietta De Lillo, Marcello Garofalo, Domenico De Masi, Dacia Maraini, Marika Bollea. Fiori e abbracci, in camerino, di Paola Pitagora, Marina Confalonieri, Lucia Ragni, Livia Azzariti e la produttrice cinematografica Tilde Corsi. Notata a Trastevere, a cena, Martina Stella allegrissima con un misterioso “metrosexual”. Lei lo teneva a braccetto, notata una certa intimità. Flavio Cattaneo ha offerto una cenetta all’adorata (ed anche nostra adorata) Sabrina Ferilli, una cenetta a base di “sushi”. Sabrina l’ha accontentato mangiando con il sorriso. Alla fine gli ha detto: “Domani sera cucino io, lassa perde il sushi, te preparo du bucatini cacio e pepe”. Consegnati dal sindaco Walter Veltroni gli Oscar del Campidoglio, a chi ama Roma: la scrittrice Dacia Maraini, l’attrice e regista Simona Marchini,

all’imprenditore Mario Malavolta, l’economista Emmanuele Emanueli, alla scrittrice Francesca Sanvitale, allo scultore Mario Ceroli, allo sceneggiatore Vincenzo Cerami, lo scienziato Giovanni Bollea, per lo sport al romanista Daniele De Rossi, al laziale Vincenzo D’Amico, all’olimpionica Novella Calligaris, ai registi Liliana Cavani, Ascanio Celestini ed Ettore Scola, al musicista Lelio Luttazzi. Un’Oscar alla memoria al producer cinematografico Goffredo Lombardo.          
- 14 Febbraio 2007 - www.alexis.it ©


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