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IL GOSSIP DI ALEXIS
VITTORIO, AMORE MIO
(Incontri & Scontri del Principe) – “Vittorio è l’amore della mia vita, il papà dei miei figli, vorrei tornare a lavorare con lui, ma…Valeria Marini, nella foto, strillerebbe come una pazza”. Nonostante le liti, la bionda sfavillante Rita Rusic è sempre innamorata del marito. Non sono certo ma, nonostante le “tante” chiacchiere, non mi risulta che siano divorziati. E…pare che Vittorio Cecchi Gori e Rita non hanno intenzione di “rompere” definitivamente. Chissà che riserverà il futuro ai due producer. A Signorini la Rusic ha detto : “Ci siamo lasciati, da Vittorio non ho avuto una casa, una macchina, una lira, quindi debbo lavorare: per lui io ci sarò sempre. E se io dovessi tendere una mano, non credo la rifiuterebbe”. Ecco, sono parole di una donna che ancora ama il suo uomo. Tutto il resto sono malignità, sono le solite cattiverie, anche degli amici, che non fanno nulla per riattaccare i cocci. Sono convinto, e l’ho dimostrato nelle mie narrazioni del passato, che Vittorio e Rita, che stravedono per i figli, prima o poi torneranno insieme. La Marini non ha futuro in quell’alcova. Dovrebbe sapere che tra la Rusic e Cecchi Gori l’amore “scoppiò” come una atomica ben 19 anni fa. Quando Cecchi Gori notò Rita, giovane e bella, mollò senza pensarci due volte Maria Giovanna Elmi che, allora, anche lei era giovane e molto bella. “Non potevo battermi con la Rusic, era una sventola”. La bionda Maria Giovanna, che sta partendo per l’lsola dei Famosi, non ha rimpianti. La bionda molto glamour Rita Rusic risponde per le rime ad Anna Falchi che, in un momento d’abbandono gossiparo, ha sussurrato: “Rita Rusic è una patetica”. Non riesco a capire perché Anna, ora Ricucci, se la prenda con Rita. Uno scontro tra produttrici cinematografiche? La Falchi essendo alle “prime armi”  non dovrebbe spruzzare veleni. La Rusic, cara la mia bella Anna, che come produttrice sei ancora al biberon, ha scoperto e lanciato (quando stava d’amore e d’accordo con Vittorio) Pieraccioni, Panariello, Salemme. Poi ha scoperto Stefano Accorsi, Giovanna Mezzogiorno, Claudia Pandolfi, Giorgio Pasotti. Orbene, la Falchi, avendo sposato un musicante del “concertino”, non ha il diritto di diventare subito la direttrice d’orchestra. Continui con il biberon. Altra storia. La star  Sabrina Ferilli i cocci se li tiene e non intende acquistare l’attaccatutto. Così pure Eros Ramazzotti che di Michelle Hunziker non vorrebbe più parlarne. Continua il reality tra l’attrice-produttrice Ida Di Benedetto e Vittorio Sgarbi. La Di Benedetto ha confessato di amare l’ex ministro Urbani da 11 anni. Sgarbi sostiene che fu la Carlucci ha narrargli il flirt e certi favori. Urbani, a suo tempo, querelò la Gabriella Carlucci. Ora che la storia, con un fotografico concordato, è in ”prima pagina”, la Carlucci strilla: “Io non c’entro”. Orbene, qui ha ragione la Di Benedetto: “La Carlucci ha tirato il sasso e ora ritira la sua mano destra. E’ stata denunciata da Urbani quindi ci saranno state buone ragioni”. La producer del film “L’educazione fisica delle fanciulle” (non l’ho visto codesto film e non posso quindi sapere se si tratta di un capolavoro) è apparso a Venezia fuori concorso: pare che Urbani abbia “ordinato” di privileggiarlo. Che la produttrice abbia avuto un “aiutino” non c’è nulla di male. I figli e le persone che si amano hanno diritto di essere aiutati. Non siamo come Natalia Estrada che non vuole “aiutini” da Paolo Berlusconi. Poi, nel cinema, molti produttori hanno ricevuto sostanziosi contributi “a perdere”. Ricordo “Concorso di colpa”, “A luci spente”, Fratella e sorello”: hanno ricevuto l’80% del budget e, il pubblico, li bocciò clamorosamente. Perché, un bel copione non basta per un buon prodotto. Ricevettero contributi anche “La porta delle sette stelle”, “Palermo-Milano solo andata”, “Senso 45”. E non si tratta di “bruscolini”, come non sono “bruscolini” i milioni di Euro che Palazzo Chigi “regala” a certi giornali pseudo politici, la maggioranza quasi inesistenti in edicola, purchè gli editori, si fa per dire, dimostrino di rappresentare due deputati: milioni e milioni di Euro. E si dice che un “tizio” ci pappa sopra a questi finanziamenti. Per i flop cinematografici hanno incassato: Vancini 3 milioni di Euro, Citti 2 milioni, Pozzessere 3 milioni, Ponzi 12 milioni. E sono stati tutti film con incassi irrisori: stroncati dal pubblico. Per concludere il  simpatico reality Di Benedetto-Urbani-Sgarbi una notiziola captata a Venezia: se la concubina Di Benedetto incontrerà Sgarbi è pronta a dargli un “cazzotto” in faccia. Vittorio…sei avvisato. Ed ora quattro chiacchiere con il collega, ma soprattutto amico, Brunetto Fantauzzi, a proposito di Maona Pozzi, della sfortunata pornostar Moana. Il collega si è addombrato per alcune righe che ho dedicato al suo sforzo letterario e indagatorio, una gossipata sulla scomparsa di Moana e di altre tragedie criminali irrisolte dagli indagatori. Storie tristi, per me la tragica fine di Federica Filo della Torre, cara amica, che ha pagato brutalmente “cortesie” ad amici che reputava fidati e sinceri. Sono convinto che ha “pagato” quando ha capito ch’era diventata strumento. Non sono d’accordo sulla incapacità dei nostri indagatori. Sono invece convinto che gli autori (Filo della Torre e il rapimento Orlandi) erano dei professionisti. Per altri fatti criminali, citati con perizia nella lunga documentazione di Fantauzzi, reputo necessario un ragionamento diverso (la giovane Cesaroni, la vecchia signora di via Poma, la commercialista). Mi hai ricordato, caro Fantauzzi, la tragedia della contessa Agusta, anche se concordo con il prof. Bruno, un vero esperto, ritengo la sua fine un “incidente” di percorso. Che ha favorito taluni e un altro discorso. Che si poteva salvare saranno condannati, per tutta la vita, coloro che non capirono, quella sera, di stare guardinghi: la contessa non dovevano lasciarla sola. Perché, quella sera aveva perso la…brocca. Se c’era a Portofino Maurizio Raggio la nobildonna per matrimonio sarebbe ancora viva. Dice Fantauzzi che Moana conosceva tanti del “Potere”, conosceva molte storie. E’ dolorosa la sua inspiegabile fine, però non è giusto addebitare colpe sparando nel mucchio. Certi indagatori, poi, che Fantauzzi cita nel suo cordiale memoriale inviatomi, non mi impressionano: uno di questi, l’indomani della tragedia Agusta, realizzò in tivù un programma d’indagine che fece ridere anche il mio nipotino. Infine, caro Brunetto, lascia “dormire” Mitrokhin. Prima di trasferirsi in Inghilterra mi venne a trovare, grazie ad un comune amico 007, a “Lo Specchio”: voleva vedermi l’archivio con decine e decine di italiani. Mi sembrava la lista di tanti italiani “in sonno”. E…hai capito benissimo a chi mi riferisco. Noi due, caro Fantauzzi, siamo due volponi, sempre svegli per captare. Ancora a proposito della stupenda Moana Pozzi: concordo con la show-girl Eva Henger: “Lasciatela in pace”. Però, il ventilato dubbio che non sia morta ma desiderosa di scomparire per cambiare vita, sono validi ragioni, anche se sono passati 11 anni, per indagare. Ma, ripeto, non si “spari” nel mucchio: ”Lasciamola in pace”. E sono pure d’accordo con il fratello di Moana. “Mia sorella è sepolta dove viviamo e la sua tomba è il nostro segreto per evitare speculazioni”. Alla deliziosa Susanna Torretta una rosa. Deliziosa fanciulla, la verità sulla tragedia di Francesca Agusta non posso saperla. Non ero in villa quella sera. Mi meraviglio che Lei si "incacchia" quando i gossip più esileranti e clamorosi sono stati sussurrati da Lei nelle sue interviste. Ho conosciuto donna Francesca prima di Lei, grazie a donna Lauretta del Bue Gancia, di Francesca ho narrato per anni le sue situazioni su “Lo Specchio”; Lei, deliziosa Susanna, si nutriva ancora con il biberon. Per difendere Francesca ho pure tolto il saluto a Rocky, ho sempre difeso Raggio, non ho mai considerato le lacrime del fratello, non posso difendere chi, quel pomeriggio e quella sera, erano in villa e non hanno cercato di calmare i “bollenti spiriti” di donna Francesca. Ecco, cara Susanna, mai fidarsi delle fanciulle deluse, ignare delle verità profesionali, perché è decisione sciocca partecipare alle loro “ciance”. Si potrebbe perdere l’ultimo rimasuglio della personale dignità. Con il risultato che le ultime chance, per tornare ad emergere, potrebbero finire alle ortiche. Blateri pure con e-mail: continuerò comunque a difendere la memoria di donna Francesca ( fu candidata con altre Lady-Glamour nel ’76, anno che dedicai il mio “Paride” a Rossella Falk) senza la necessità di continuare a dire, come “Fan tutte”, ero l’amico/a della contessa. Per maggiori informazioni, sul mio pensiero, legga “Ora, parlo io” dove dedico un capitolo alla tragedia di Portofino.
- 12 Settembre 2005 - www.alexis.it ©



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ARRIVANO LE PREFERENZE
LADY GLAMOUR:100 LADY DA VOTARE.
Continua con successo la “conta” dei voti per stabilire “Lady Glamour 2005 ”. Come abbiamo già diffuso la prima classificata riceverà la tradizionale “Farfalla d’oro”. Potrete segnalare, con un vostro voto a www.ladyglamour.it, la Lady più chic: dell’Aristocrazia, dello Spettacolo, del Giornalismo, della Moda, dello Sport, dell’Imprenditoria: le Lady più eleganti e più popolari. Si possono votare anche le straniere stabilmente residenti in Italia. Nell’ultima settimana di votazione saranno 15 le “Lady Glamour”che si contenderanno il primo posto. A questa Classifica, che sarà decisa soltanto dai nostri Internauti, è abbinato il premio Award Italy 2005 per le professioni: Coiffeur pour dames, Visagiste, Stilista, Creatore cosmetici, Gioielliere, Crèateur de colifichets, Calzaturiere, Fotografo d’Alta Moda, Gossiper, Showgirl, Top-model, Star movie, Regista cinema-Tv, Produttore cinematografico e televisivo, Creatore di eventi, Press agent.
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Si consiglia di sfogliare con attenzione i seguenti settimanali per scegliere bene la Lady da votare: Chi (Mondadori), Dipiù (Cairo editore), Eva (Hachette-Rusconi), Novella 2000 (Rcs), Vip (Piscopo editore), Io Donna (Rcs), Visto (Rcs), Donna Moderna (Mondadori), Magazine (Rcs), Vanity Fair (Edizione Condè), Oggi (Rcs), Gente (Hachette-Rusconi). Per votare cliccate subito nel box di copertina www.ladyglamour.it e, una volta che appare la lista delle Lady, cliccate nella pallina accanto al nome: il vostro voto in tempo reale. Poi, se lo desiderate, per curiosità, cliccate “La classifica” con le percentuali dei voti espressi.
Questa settimana sono state eliminate Lady che non hanno superato i 20 voti.
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