BEAUTIFUL “AZZURRO”
(Girotondo, di Enrico Alexis) – Chiacchierano a sproposito all’estero per la “Dinasty di Macherio”, per le galanterie di Silvio Berlusconi. Come se all’estero sono tutti “fedeltà assoluta”. Ma non fatemi ridere signori gossipari americani, spagnoli, francesi, tedeschi e inglesi. Proprio in questi giorni il sindaco di San Francisco, Gavin Newsom, ha dovuto ammettere: “Ho amato la moglie del mio campaign manager, tutto quello che avete letto e sentito  su me e lei è vero”. E non sono disposto a dargli torto perché, Ruby Tippey-Tourk, è una biondona molto-molto affascinante. E le storie del signor Bill Clinton? Una lunga lista di segrete liaison: Gennifer Flowers (che poi ha sposato il miliardario Finish Shellnut), Paula Jones, poi Monica Lewinsky (alla quale diceva: “Te lo do io il sigaro”, ignaro il caro Bill che la bruttona Linda Tripp registrava le conversazioni, con Monica, per poi vendere la storiella Bill & Monica ai giornali. La Tripp talmente brutta e gelosa che, con i dollari ottenuti con le maldicenze, spese 60 milioni di lire in lifting e per perdere 20 chili di grasso). Per Clinton ho citato soltanto le femmine più note, evito per amicizia con gli Usa di continuare con la lista. In Spagna, forse non ci sono cornuti & cornute? Mi limito ad un mio amico marchese, sposato con la figlia di un potente, che riceveva la bionda amante nel salottino adiacente la “sala operatoria”. In Francia mi limito alla moglie di Sarkozy; in Germania meglio stare zitti perché, le signore tedesche, arrivavano a Riccione non per il fare il bagno ma per andare a letto con “i birri” romagnoli. E…le inglesi? Meglio tacere. In Inghilterra si sono dimessi anche ministri per love story, Carlo d’Inghilterra faceva le “corna” a Lady Diana Spencer con Camilla, e “corna” con una fiorentina a Camilla di Cornovaglia. E…la Sarah Ferguson? Il ministro John Profumo?

E…Margharet. E…Filippo che frequentava da Ward anche la Christine Keller? Il “The Daily Telegraph”: “La moglie di Berlusconi si prende una pubblica vendetta”. Il “Daily Mail”: “L’astuto Silvio è nei guai” con due foto in prima pagina molto osè di Mara Carfagna, nella foto. Ed anche un titolo interno nel quale Berlusconi viene definito “attempato play boy”. “Herald Tribune”: “L’amore in stile italiano nella versione di Berlusconi”. “Bild”: “Mamma mia” e una foto molto osè della Carfagna. “The Times”: una lettera immaginaria del Berluska “Io parlo molto ma non faccio niente. Pensate a Clinton”. L’inglese “Indipendent”: “Solito saggio di assurdità berlusconiana”. “El Pais”: “Los Berlusconi si tirano i piatti in pubblico, gli italiani sono abituati alle emozioni forti”. Per i giornali russi: “E’ il miglior reality”, per quelli di Berlino: “Forza Casanova”. Il quotidiano sportivo di Madrid “AS”: “Mara abbaglia Berlusconi”. Ecco, cari stranieri, la “Dinasty di Macherio” non sono “corna”. Sono soltanto stravaganze. D’accordo che Miriam-Veronica ad un certo punto si sia stancata ma…lo sfogo mediatico mi sembra eccessivo. Già nel ’94 lady Berlusconi faceva sapere che “Non ricevo rose rosse da mio marito”. Che decise di non apparire più in pubblico per aver visto foto di Berluska con l’assistente Francesca Impiglia e, l’estate scorsa, Miriam-Veronica disse: “Silvio parla di me come se si trattasse di una cara salma, una defunta che veglia da lassù”.

Ha ragione Rosario Fiorello: “Tra moglie e marito non mettere il dito, nemmeno il mignolo”. Che divertente il senatur Umberto Bossi: “Il Berlusconi è stato dimissionato dalla moglie”. Ed Iva Zanicchi a proposito delle starlette e le showgirl diventate deputate: “Sono ragazzotte che basta un complimento e già si vedono su un panfilo. Ci sono sempre state. Ai miei tempi erano più discrete. Ora fanno di tutto per farlo sapere”. Ha ragione donna Rosa Berlusconi: “Che simpatich che te sèt, Silviun!”. E sostiene ancora donna Rosa (anche lei come Fiorello): “Cosa penso della vicenda di mio figlio e di Veronica? Quando posso dare un consiglio lo do con il cuore. Se no, tra moglie e marito non mettere il dito”. E le “gallinelle” saltellano di gioia per l’improvvisa popolarità internazionale. La Carfagna mai avrebbe sperato di notarsi in prima pagina sul “New York Times”. Alla deputata Azzurra lady Mara, che abbandonò “Piazza Grande” con Giancarlo Magalli, per la poltrona a Monteccitorio, Berluska le disse: “Se non fossi già sposato ti sposerei subito”. E tanti interventi, tanto per apparire, taluni a favore di berluska altre solidali con Miriam-Veronica. Come, ad esempio, di Sabina Negri, ex del padano Roberto Carderoli (ora a Markette con Piero Chiambretti): “Se le nozze vanno a rotoli, a lei resta la villa di Macherio, a me il cuore a pezzi…”. Claudia Mancina: “Approvo Hillary, lei sì che ha saputo restare vicina al marito”. Isabella Rossi Fedrigotti: “Tifiamo per lei, senza esagerare”. Marcello Veneziani: “Dietro le vesti dolenti di una Penelope perfetta, ha tradito l’unghia femminista ed un rancore covato a lungo”. Margherita Boniver: “Le belle colleghe di Forza Italia, le Azzurre, non meritano tanto dileggio. Siamo come al solito al doppio standard, immersi in un mare di banalità”. Vittorio Feltri: “Vendetta atroce, organizzata e compiuta a freddo”. Lidia Ravera si chiede: “Veronica 27 anni fa che cosa ha trovato in Berlusconi?”. Il suo medico di fiducia, Umberto Scapagnini:  “Il cavaliere non è sesso-dipendente, conosco bene Silvio, le sue battute galanti alle belle donne sono innocenti, ama soltanto i piaceri della vita”. La rossa attrice francese Fanny Ardant: “Silvio Berlusconi? Non so se adesso è stato cattivo in questa storia. Perché un uomo che ama le donne, che dice alle donne sei bella, sei affascinante…beh, è soltanto un modo per alleggerire la vita. Se tradisce, invece, è tutta un’altra cosa. Pero, Silvio, che galante!”. Anselma Dell’Olio: “Mi è piaciuto Silvio. Fantastico, assolutamente fantastico”.

Lella Costa: “Mah, l’unico risultato è che dopo un periodo di oblio Berlusconi è tornato alla ribalta delle cronache come impenitente seduttore. Onore agli sceneggiatori della telenovela”. Camille Paglia: “Sembra il film “Otto e mezzo” di Fellini, l’ex premier come Marcello Mastroianni che sognava un harem”. La leader femminista americana Naomi Wolf: “Sono stufa della sensibilità delle donne occidentali, con tutti i problemi importanti che assillano noi donne, questa storia mi sembra un’idiozia”. Michela Vittoria Brambilla: “Io l’amante? Il mio livello è ben altro”. Per l’economista Fiorella Kostoris: “La lettera di Veronica è fantastica, è un primo passo per far politica al posto del marito”. Floriana Mentasti. “Quale donna non avrebbe reagito in un caso del genere?”. In silenzio stampa Aida Yespica, nella foto. Berluska le ha detto alla cena dei Telegatti: “Con te andrei ovunque, anche su un’isola deserta”. Ricordo di aver gossipato l’anno scorso per la richiesta, da parte di Berlusoni, del suo numero di telefono. Ed ora tutti si domandano: Berlusconi ha telefonato ad Aida? 
- 8 Febbraio 2007 - www.alexis.it ©


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